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domenica, 29 luglio 2007

Un mito perso nella rete....

Una storia fantastica generatasi nella rete qualche anno fa documentata in un forum...

themacho.altervista.org/phpBB2/index.php
Non so se sia un esperimento sociologico o una un tentativo di diventare una leggenda nella rete ma è da leggere!!!

Postato da: troglo a 03:12 | link | commenti (6) |

venerdì, 27 luglio 2007

Ma la chiesa non dovrebbe aiutarti ad evitare di commettere peccati?

 

E allora io vorrei sapere perchè il prete della chiesa di fronte casa mia fa di tutto per farmi bestemmiare?

 

Ma secondo voi è normale suonare le campane a tutto spiano alle 7 di mattina per 15 minuti di seguito e non contento dopo due minuti di pausa fare un'altra scampanata di 5 minuti giusto nel caso non abbia rotto il cazzo abbastanza?

 

Vogliamo poi parlare degli altoparlanti che diffondono musica sacra a qualunque ora del giorno solo perchè a lui così gli dice la testa?

 

E perchè cazzo io mi devo sentire gli annunci per i fedeli sparati a tutto spiano dagli altoparlanti? Che me ne frega a me che domani andate in gita in questo quell' altro santuario del cavolo?

 

E meno male che ha smesso di dire messa con gli altoparlanti accesi perchè quella santa ragazza che abita sopra lo ha denunciato...

 

Prima o poi gli vado a buttar giù la chiesa a bestemmie...

Postato da: troglo a 10:19 | link | commenti (11) |

domenica, 08 luglio 2007

E un oratore disse:
Parlaci della Libertà.

E lui rispose:
Alle porte della città e presso il focolare vi ho veduto, prostrati, adorare la vostra libertà,
Così come gli schiavi si umiliano in lodi davanti al tiranno che li uccide.
Sì, al bosco sacro e all'ombra della rocca ho visto che per il più libero di voi la libertà non era che schiavitù e oppressione.
E in me il cuore ha sanguinato, poiché sarete liberi solo quando lo stesso desiderio di ricercare la libertà
Sarà una pratica per voi e finirete di chiamarla un fine e un compimento.
In verità sarete liberi quando i vostri giorni non saranno privi di pena e le vostre notti di angoscia e di esigenze.
Quando di queste cose sarà circonfusa la vostra vita, allora vi leverete al di sopra di esse nudi e senza vincoli.

Ma come potrete elevarvi oltre i giorni e le notti
Se non spezzando le catene che all'alba della vostra conoscenza hanno imprigionato l'ora del meriggio?
Quella che voi chiamate libertà è la più resistente di queste catene, benché i suoi anelli vi abbaglino scintillando al sole.

E cos'è mai se non parte di voi stessi ciò che vorreste respingere per essere liberi?
L'ingiusta legge che vorreste abolire è la stessa che la vostra mano vi ha scritto sulla fronte.
Non potete cancellarla bruciando i libri di diritto né lavando la fronte dei vostri giudici,
Neppure riversandovi sopra le onde del mare.

Se è un despota colui che volete detronizzare, badate prima che il trono eretto dentro di voi sia già stato distrutto.
Poiché come può un tiranno governare uomini liberi e fieri,
Se non per una tirannia e un difetto della loro stessa libertà e del loro orgoglio?
E se volete allontanare un affanno, ricordate che questo affanno non vi è stato imposto, ma voi l'avete scelto.
E se volete dissipare un timore, cercatelo in voi e non nella mano di chi questo timore v'incute.
In verità, ciò che anelate e temete, che vi ripugna e vi blandisce, ciò che perseguite e ciò che vorreste sfuggire,
Ognuna di queste cose muove nel vostro essere in un costante e incompiuto abbraccio.
Come luci e ombre unite in una stretta, ogni cosa si agita in voi.
E quando un'ombra svanisce, la luce che indugia diventa ombra per un'altra luce.
E così quando la vostra libertà getta le catene diventa essa stessa la catena di una libertà più grande.

 

Di Kahlil Gibran

Postato da: troglo a 09:41 | link | commenti (3) |

giovedì, 17 maggio 2007

Lentamente Muore.

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda

Postato da: troglo a 02:02 | link | commenti (13) |

mercoledì, 16 maggio 2007

Tra me e me...

 

-Tu stai impazzendo...

-Ma quando mai

-Ma ti rendi conto di quello che fai?

-Certo che mi rendo conto. Lo so perfettamente.

-Allora sei scemo sul serio!

-Spiegami perchè...

-Ma ti sei dimenticato tutto? Tutto questo tempo non ti è servito a niente?

-Il passato è passato... Prima o poi dobbiamo andare avanti

-E non ti rendi conto che così torni indietro?

-No! Non sto tornando indietro, volevi cambiare anche tu no? E allora sto cambiando!

-Ma non così! Perchè rischiare di tornare indietro? Che cosa ti manca che ora non hai?

-La libertà di poter fare anche questo...

-A me manca già l' aria invece...

-A me no!

-...E' ufficiale, sei impazzito... fa come vuoi, io me ne vado ma poi non venire a piangere da me

Postato da: troglo a 17:02 | link | commenti (6) |

lunedì, 23 aprile 2007

Week end con il topo...

 

Fine settimana di sole, come non sfruttare l' occasione inaugurando la stagione di mare e sole?

Peccato che qualcuno avendo visto la casa vuota da un pò abbia deciso di occuparla con tutta la sua allegra famigliola...

 

E come si sfratta un roditore senza ucciderlo? il piccolo bastardo è rapido e agile, riesce ad infilarsi in anfratti difficili da raggiungere e a sfruttare vie sotteranee e recondite.

 

E allora ti vengono in aiuto anni e anni di cartoni animati.

 

Come costruire una trappola per topi:

Occorrente: una bacinella, una molletta, del filo di nylon (quello per pescare è perfetto ) e una noce.

Legate la noce alla molletta lasciando pochi centimetri di filo, posizionate la bacinella sulla molletta in modo che la molletta sia in equilibrio precario e mettete la noce dalla parte opposta all' apertura.

Quindi andatevene a dormire.

Il roditore, come lo scoiattolo dell' era glaciale con la ghianda, non resisterà alla tentazione della noce e appena avrete chiuso gli occhi, si lancerà avido sulla noce non notando il filo e resterà così intrappolato sotto la bacinella...

Possibilmente posizionate la trappola su una superficie rigida facilmente removibile e trasportabile (tipo asse di legno) vi risparmierete così il dilemma (mo come cazzo lo porto fuori senza farlo scappare???)

 

Incredibile ma vero, funziona perfettamente :D

 

 

Postato da: troglo a 22:08 | link | commenti (8) |

lunedì, 16 aprile 2007

Ho bisogno di cambiare ed in fretta...

 

 

Postato da: troglo a 12:02 | link | commenti (4) |

venerdì, 23 marzo 2007

C'è ne sarebbero tante di cose da scrivere...

Un pò ho girato, avrei da raccontare cose viste persone conosciute cose fatte, ma mi si accumulano i pensieri. Mi si mischiano le senzazione, gli eventi e le riflessioni si accavallano.

 

Non mi riesce di tener dietro ai pensieri, e così alla fine non mi riesce di scrivere quasi nulla, se non che a volte riflettere troppo fa male...

 

Da bambini si diceva che troppe seghe faceva diventar ciechi... e troppe seghe mentali che fa?

Postato da: troglo a 02:34 | link | commenti (8) |

sabato, 24 febbraio 2007

L'uomo Più Furbo

l'uomo più furbo del mondo
conquistatore instancabile e attento
ha avuto donne di tutti i paesi
donne che aspettano il ritorno
l'unica donna che ha tanto amato
gli ha voltato lo sguardo
un incontro all'ultimo bacio
con lei non poteva rifarlo
negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l'uomo più furbo

l'uomo più furbo del mondo
fuma tre pacchi di sigari al giorno
gli bruciano gli occhi dal fumo e dal pianto
come il pianto che non scenderà mai
per lei con cui non può più stare
per lei con cui non può parlare
perché lei uccisa dal rancore
gli ha negato per sempre l'amore

negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l'uomo più furbo

l'uomo più furbo del mondo
può avere tre o quattro donne al secondo
quella sera torna a casa da solo
scaccia gli sguardi come scaccia le zanzare
e rinuncia al suo amore di sempre
che non potrà mai scordare

negli occhi...

Postato da: troglo a 11:49 | link | commenti (7) |

domenica, 18 febbraio 2007

La libertà di una persona si misura in base al numero delle domande a cui è "libero" di rispondere NO!

Postato da: troglo a 14:45 | link | commenti (5) |